
Vinh Trang
Vinh Trang
Gioiello buddhista del delta del Mekong, la pagoda Vinh Trang a My Tho fonde architetture asiatiche ed europee intorno a tre Buddha monumentali.
Situata a Mỹ Tho, nella provincia di Tiền Giang, Vinh Trang Pagoda è uno dei siti buddhisti più ammirati del delta del Mekong. Questo tempio unisce spiritualità, bellezza architettonica e serenità, attirando pellegrini e viaggiatori in cerca di tranquillità ed estetica. Incarna il legame tra tradizioni locali, influenze architettoniche molteplici e dinamismo religioso della regione.
La pagoda Vinh Trang è uno dei templi buddhisti più rinomati del Sud del Vietnam. Si trova nella città di Mỹ Tho, nel cuore della provincia di Tiên Giang, a circa 4 km dal centro città e a 90 km da Cần Thơ, la grande metropoli del delta del Mekong.
Situata precisamente in via Nguyen Trung Truc, nel quartiere di Mỹ Phong, la pagoda si estende su un terreno verdeggiante di circa 20 000-30 000 m² (secondo le fonti), delimitato dal canale Bảo Định e circondato da numerosi alberi da frutto.
La pagoda Vinh Trang ha origine all'inizio del XIX secolo. Fu inizialmente un semplice eremo in paglia, fondato dal capo distrettuale Bui Cong Dat, durante il regno dell'imperatore Minh Mang (1820-1840). Nel 1849, il monaco Thích Huệ Đăng, proveniente dalla pagoda Giac Lam, prese la direzione del sito e intraprese la costruzione di un grande tempio, che denominò Vinh Truong, un nome sinonimo di perpetuità, affettuosamente trasformato dagli abitanti in Vinh Trang.
La pagoda attraversò successivamente diversi periodi significativi. Gravemente danneggiata tra il 1859 e il 1862 durante gli scontri tra le truppe coloniali francesi e l'esercito della dinastia Nguyen, fu ricostruita sotto la direzione del monaco Thích Thiện Đề, quindi rimase abbandonata per un certo periodo.
Nel 1890, Thích Trà Chánh Hậu prese il comando dalla pagoda Linh Thứu. Lanciò un completo restauro nel 1895, ma una tempesta tropicale nel 1904 distrusse gran parte delle strutture, necessitando una ricostruzione importante nel 1907. In quel periodo, la sala principale fu riarrangiata integrando elementi di architettura asiatica ed europea, rendendo Vinh Trang una pagoda dallo stile unico in Vietnam.
Thích Minh Đàn, suo successore, proseguì i lavori. Nel 1930, condusse un restauro su larga scala e nel 1933 fece costruire l'imponente triplo portale (Tam Quan), realizzato da artigiani provenienti da Huế. Questo portale fonde acciaio, cemento e decorazioni in ceramica, evocando un'antica fortezza. Durante le guerre di resistenza, la pagoda servì da rifugio per i soldati rivoluzionari, sfuggendo per poco alla distruzione nonostante diversi attacchi.
Col tempo, il sito si è trasformato in un vasto complesso di circa 30 000 m², attirando fedeli e visitatori. È stato designato patrimonio storico e culturale nazionale nel 1984 e iscritto nel Guinness dei primati vietnamiti nel 2007 come la prima pagoda del paese ad associare armoniosamente gli stili architettonici orientali e occidentali.
Ciò che distingue la pagoda Vinh Trang dagli altri templi buddhisti è la ricchezza della sua architettura. Fonde influenze vietnamite, cinesi, khmer, francesi, romaniche e giapponesi in un equilibrio straordinariamente armonioso. Al primo approccio, sarete affascinati da una facciata imponente con colonne slanciate, archi ricurvi e motivi colorati, evocanti tanto le case coloniali francesi del delta del Mekong quanto le pagode del Sud-Est asiatico. La pianta dell'edificio riprende la forma del carattere cinese "Quốc" (nazione), e l'insieme poggia su una base di un metro di altezza, circondata da muri solidi.
L'interno rivela una decorazione tradizionale asiatica, con travi in legno prezioso, pannelli finemente traforati e scolpiti, iscrizioni in lettere d'oro e statue in legno di giacchiera di rimarchevole finezza. Si respira un'atmosfera al contempo solenne, spirituale e tranquillizzante.
La pagoda Vinh Trang non è un semplice monumento cristallizzato nel tempo. È viva, sostenuta dall'attività religiosa quotidiana: canti mattutini, rituali buddhisti, cerimonie, meditazione silenziosa. All'alba, potete assistere alle preghiere dei monaci, seguite da una processione al tamburo fino alla mensa, dove è servito un pasto vegetariano comunitario.
Il sito comprende 5 edifici, 178 pilastri, 2 cortili ornamentali, vialetti pavimentati, e una natura onnipresente (alberi centenari, stagni di loto, rocciati in miniatura…). Ogni angolo rivela una sfaccettatura del patrimonio culturale, artistico e religioso del Sud vietnamita.
Il portale triplo e le porte in mosaico
L'accesso alla pagoda avviene attraverso un portale maestoso, il Tam Quan, eretto nel 1933 da artigiani provenienti da Huế. Si compone di 3 parti: una grande porta centrale in acciaio, fiancheggiata da due porte laterali in cemento, tutte decorate con mosaici in porcellana dalle tinte smaltate verdi e multicolori.
Questi affreschi raccontano leggende buddhiste, scene naturali e rappresentazioni di draghi, unicorni, fenici, pesci e ancora piante sacre. Questo accesso monumentale ricorda l'architettura delle antiche fortezze vietnamite ed evoca il simbolismo spirituale del passaggio.
A destra, si scopre una statua di Thich Chánh Hậu, a sinistra quella di Thich Minh Đàn, entrambe realizzate in pietra da Nguyễn Phi Hoành. All'esterno, alcune botteghe permettono di acquistare ricordi o rinfrescarsi con una noce di cocco.
Il tempio principale e i suoi tesori artistici
La sala principale ospita più di 60 statue di Buddha, in legno, bronzo, terracotta o cemento, tutte dorate a oro finissimo e per la maggior parte risalenti alla fine del XIX e all'inizio del XX secolo. La statua centrale di Amitabha, in legno di giacchiera, trionfa maestosamente, circondata da figure secondarie e quadri preziosi realizzati da artigiani provenienti dal Nord, dal Centro e dal Sud del paese.
Nelle vicinanze, scoprirete un insieme eccezionale di 18 arhat, scolpiti nel 1907, comparabili a quelli della pagoda Tây Phương, opere uniche nel sud del Vietnam. Una campana di bronzo fusa nel 1854 (1,2 m di altezza, 150 kg) completa questo insieme d'arte sacra.
L'interno del tempio è un luogo di culto sempre attivo, dove i monaci recitano quotidianamente preghiere. Il rispetto del silenzio, la rimozione delle scarpe e la discrezione nei gesti sono d'obbligo.
Statue monumentali e giardini sacri
Nei giardini fioriti che circondano la pagoda, diverse statue impressionanti segnano il percorso. La più emblematica è quella del Buddha Amitabha in piedi, alta 24 metri (di cui 6 m di basamento), inaugurata nel 2008, considerata dagli abitanti come il simbolo del sito. Vi si trova anche una statua di Buddha sdraiato di 32 metri di lunghezza, rappresentante l'ingresso al nirvana, completata nel 2013, e una statua gigante di Buddha Maitreya, alta 20 metri per 250 tonnellate, inaugurata nel 2010.
Una torre a 7 piani, visibile sul retro del complesso, serve da colombario per conservare le ceneri dei monaci e dei fedeli buddhisti. Il giardino comprende inoltre panchine ombreggiate, bonsai, loto e tranquilli laghetti, propizi alla meditazione e alla contemplazione.
Per visitare la pagoda Vinh Trang, bisogna prima raggiungere My Tho, capitale della provincia di Tien Giang. Da Ho Chi Minh City, seguite la strada nazionale 1A fino a My Tho, poi la strada provinciale 819 per 3 km prima di girare a sinistra verso la pagoda Vĩnh Tràng, situata a 300 metri.
Autobus collegano Ho Chi Minh City, Cần Thơ e altre regioni a My Tho, con un ultimo tragitto possibile in taxi o motocicletta (xe ôm) fino al tempio. In motocicletta, il percorso è identico.
Se provenienti dall'estero, gli aeroporti di Can Tho o Ho Chi Minh City sono i più convenienti: calcolate circa 75 km (1h45) da Ho Chi Minh City e 115 km (più di 2 ore) da Can Tho per raggiungere la pagoda in auto.
Il periodo ideale per scoprire la pagoda Vinh Trang si situa tra novembre e aprile, durante la stagione secca, quando il clima è più clemente e i giardini facilmente accessibili. Per approfittare di un'atmosfera serena e di belle condizioni di luce, è meglio andarvi prima delle 9 del mattino, prima dell'arrivo degli autobus turistici provenienti da Ho Chi Minh City.
La pagoda Vinh Trang è aperta tutti i giorni della settimana, e i monaci accolgono volentieri i visitatori, offrendo talvolta spiegazioni sulla storia e il simbolismo del sito. Per preservare la tranquillità dei luoghi, è essenziale adottare un atteggiamento rispettoso:
- Indossate indumenti coprenti (spalle e ginocchia)
- Rimuovete le scarpe prima di entrare nelle sale principali
- Parlate a bassa voce ed evitate rumori forti.
I telefoni devono essere spenti o in modalità silenziosa durante le cerimonie. È importante non toccare gli oggetti sacri.
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