Pagode Van Phuc e But Thap

Pagode Van Phuc e But Thap

Pagode Van Phuc e But Thap

·

A una trentina di chilometri da Hanoi, le pagode Van Phuc e But Thap riuniscono mille anni di storia buddhista vietnamita e una statuaria eccezionale.

A una trentina di chilometri da Hanoi, due antiche pagode testimoniano la ricchezza del buddhismo vietnamita nel delta del fiume Rosso. Van Phuc, fondata nel 1037, e But Thap, edificata nel XVII secolo, si visitano spesso nella stessa giornata e offrono un contrasto illuminante tra l'architettura dei Ly e quella dei Lê posteriori.

Perché visitare le pagode Van Phuc e But Thap

Questi due siti permettono di allontanarsi dall'agitazione di Hanoi per raggiungere campagne costellate di risaie e villaggi tradizionali. Van Phuc, arroccata su colline a sud-est della capitale, affascina per la sua antichità: la sua fondazione risale al 1037, sotto la dinastia dei Ly. But Thap, nella provincia di Bac Ninh, si distingue invece per un insieme statuario notevole, di cui la celebre statua di Quan Am con mille occhi e mille braccia, datata 1656.

Per i viaggiatori interessati alla spiritualità buddhista, all'arte religiosa o semplicemente a un'escursione di una giornata lontano dai circuiti affollati, queste pagode costituiscono una tappa pertinente. L'affluenza vi rimane misurata rispetto ai templi del centro di Hanoi.

Storia delle due pagode

La pagoda Van Phuc, eredità dei Ly

Van Phuc fu fondata nel 1037, in un'epoca in cui il buddhismo costituiva la religione di Stato del giovane regno del Dai Viet. La pagoda s'iscrive nel movimento di costruzione di edifici religiosi sotto la dinastia dei Ly (1009-1225), che ha marcato durevolmente il paesaggio spirituale vietnamita. Si situa a circa 27 km a sud-est di Hanoi, in un ambiente collinare che contrasta con la pianura deltaica circostante.

La pagoda But Thap, gioiello dei Lê posteriori

Edificata nel XVII secolo sotto i Lê posteriori, But Thap si trova a ovest dell'omonimo villaggio, nella provincia di Bac Ninh, a una trentina di chilometri da Hanoi. Il nome But Thap significa « stupa-pennello », in riferimento alla silhouette slanciata della sua stupa ottagonale in pietra. La pagoda è considerata uno dei principali santuari buddhisti del nord del Vietnam, tanto per la qualità della sua architettura in legno quanto per la ricchezza della sua statuaria.

Cosa vedere sul posto

L'architettura di But Thap

L'accesso alla pagoda But Thap avviene attraverso un portale diviso in tre ingressi, conforme alla tradizione dei templi vietnamiti. Una volta superato, il visitatore si trova di fronte a una stupa ottagonale in pietra di quattro piani, elemento emblematico del sito. Segue la pagoda Ho, poi il palazzo superiore, che funge anche da galleria d'esposizione per le statue più preziose.

Le statue notevoli

L'insieme statuario di But Thap comprende in particolare:

  • le statue delle « tre generazioni », che rappresentano il Buddha del passato, del presente e del futuro;
  • le statue delle « tre vite », evocazione simbolica del ciclo buddhista;
  • la statua di Tay Thien Dong Do Lich Dai To, omaggio ai patriarchi del buddhismo;
  • la statua di Quan Am con mille occhi e mille braccia, datata 1656, considerata un'opera maggiore della scultura religiosa vietnamita.

Questa ultima statua, scolpita nel legno e finemente dorata, illustra la dea della compassione nella sua forma più elaborata, ogni mano e ogni occhio simboleggiando la capacità di percepire e alleviare le sofferenze del mondo.

Il sito di Van Phuc

Van Phuc si scopre in un contesto collinare, più modesto di But Thap ma toccante per la sua antichità millenaria. La pagoda rimane un luogo di culto attivo, frequentato dai fedeli locali durante le festività buddhiste.

Informazioni pratiche

  • Durata della visita: prevedete circa 1h su ogni sito, ossia una mezza giornata a una giornata per combinare i due.
  • Abbigliamento: spalle e ginocchia coperte, come in tutti i luoghi di culto vietnamiti.
  • Tariffe: ingresso modico, talvolta gratuito, da pagare in contanti sul posto.
  • Miglior periodo: la stagione secca (ottobre ad aprile) offre condizioni più confortevoli. Le festività buddhiste del primo mese lunare animano particolarmente i siti.
  • Fotografia: generalmente autorizzata all'esterno, chiedete prima di fotografare le statue all'interno.

Come raggiungerle

Le due pagode si raggiungono da Hanoi via strada. La soluzione più semplice consiste nel noleggiare un'auto con conducente per la giornata, il che permette di combinare i due siti distanti l'uno dall'altro. Il taxi o i servizi di noleggio auto con conducente possono anche essere appropriati per un viaggio di andata e ritorno. I trasporti pubblici esistono ma richiedono tempo e una buona conoscenza dei collegamenti locali. Prevedete circa 1h di viaggio dal centro di Hanoi per raggiungere uno o l'altro dei siti.

Cosa vedere nei dintorni

Queste escursioni si integrano facilmente in un soggiorno più ampio in Vietnam. Da Hanoi, potete prolungare il vostro viaggio verso altri siti buddhisti o patrimoniali del paese:

  • Cát Bà, per combinare patrimonio naturale e baia di Halong;
  • il museo della scultura Cham a Da Nang, complemento interessante per comprendere l'arte religiosa vietnamita nella sua diversità;
  • il monte Bà Den, altro luogo spirituale di rilievo del sud del paese.

Preparare il vostro viaggio

Le pagode Van Phuc e But Thap s'inscrivono naturalmente in un itinerario nel nord del Vietnam, a complemento della visita di Hanoi e della baia di Halong. Per costruire un soggiorno su misura includendo queste tappe culturali, consultate i nostri suggerimenti di viaggio in Vietnam.

Ti interessa questa visita?

Possiamo includerla nel tuo itinerario personalizzato.