
Pagoda Dau
Pagoda Dau
Situata a Bac Ninh, la Pagoda Dau è tra i più antichi santuari buddhisti del Vietnam, fondata secondo la tradizione nel III secolo.
La Pagoda Dau, situata nel villaggio di Dau, nella provincia di Bac Ninh, è uno dei più antichi santuari buddhisti del Vietnam. La tradizione la fa risalire al III secolo, il che la renderebbe un testimone diretto dell'arrivo del buddhismo nel delta del Fiume Rosso. Situata a circa trenta chilometri a est di Hanoi, rimane un luogo di studio e pellegrinaggio attivo, conservando al contempo elementi architettonici e liturgici di diverse dinastie successive.
Perché visitare la Pagoda Dau
L'interesse della Pagoda Dau risiede tanto nella sua antichità quanto nel suo ruolo storico nella diffusione del buddhismo nel Vietnam. Il sito ha accolto, già dalla fine del IV secolo, il maestro Chan Vinitaruci, proveniente dall'India via la Cina, che vi ha impartito i suoi insegnamenti e ha fondato una linea di trasmissione. È inoltre qui che è stata redatta la prima dottrina buddhista vietnamita, il che conferisce al luogo un'importanza che va al di là del semplice ambito regionale.
A differenza dei grandi monasteri restaurati in modo spettacolare, la Pagoda Dau ha conservato un'atmosfera sobria, che favorisce l'osservazione degli oggetti liturgici antichi e dell'architettura in mattoni tipica del nord del paese. La sua frequentazione moderata la rende una tappa interessante per i viaggiatori che desiderano approfondire la loro comprensione del Vietnam antico dopo la visita dei siti più noti di Hanoi.
Storia del santuario
Secondo la tradizione, la Pagoda Dau sarebbe stata edificata nel III secolo, in un'epoca in cui Bac Ninh — allora chiamata Luy Lâu — costituiva uno dei principali centri amministrativi e religiosi del delta del Fiume Rosso. Le prove archeologiche precise sulla fondazione rimangono rare, ma la continuità del culto nel sito è attestata da più di un millennio, il che giustifica il suo status di pagoda tra le più antiche del paese.
L'arrivo del maestro Vinitaruci alla fine del IV secolo rappresenta un punto di svolta: il santuario diventa un centro di insegnamento Chan (Zen) che irradia oltre i confini vietnamiti. È in questo contesto che viene redatta la prima dottrina buddhista vietnamita, il cui contenuto e la cui trasmissione hanno strutturato il pensiero religioso locale per diversi secoli.
L'edificio è stato significativamente ampliato nel XIV secolo, sotto la dinastia Tran, periodo fiorente per il buddhismo di stato. Diversi restauri hanno seguito, in particolare sotto le dinastie Lê e Nguyen, il che spiega la coesistenza di elementi architettonici e arredi di diverse epoche all'interno di un medesimo insieme.
Cosa vedere sul posto
Il complesso si scopre in una visita di circa un'ora, prendendosi il tempo di osservare i seguenti elementi:
- La torre Hoa Phong: edificio a tre piani innalzato nel mezzo della corte. La sua sagoma in mattoni costituisce il punto di riferimento visivo principale del sito e ospita una parte degli oggetti liturgici.
- La campana di bronzo della dinastia Canh Thinh, datata 1793, le cui iscrizioni e la patina testimoniano l'attività rituale continua della pagoda.
- I gong di bronzo fabbricati sotto il regno di Minh Mang, nel 1817, che completano l'insieme strumentale utilizzato durante le cerimonie.
- Le statue antiche conservate nelle sale principali, in particolare rappresentazioni di Buddha e di divinità protettrici, alcune delle quali risalgono a diversi secoli fa.
L'insieme si presta a una lettura cronologica: il visitatore attento potrà individuare gli aggiunte successive e il modo in cui ogni dinastia ha lasciato la propria impronta sul luogo.
Informazioni pratiche
La pagoda rimane un luogo di culto attivo. Alcuni consigli utili:
- Abbigliamento coperto (spalle e ginocchia) atteso, a segno di rispetto.
- Visita gratuita o con contributo libero a seconda del periodo; una donazione alla pagoda è apprezzata.
- Prevedete circa 1 ora sul posto, anche di più se desiderate osservare una cerimonia.
- Il miglior periodo corrisponde alla stagione secca del nord, da ottobre ad aprile, più confortevole per la visita.
- I festival buddhisti della primavera attirano più pellegrini; l'atmosfera è più vivace ma la visita più difficile.
Come arrivarci
La Pagoda Dau si trova nel distretto di Thuan Thanh, nella provincia di Bac Ninh, a circa 30 km a est di Hanoi. Diverse opzioni permettono di accedervi:
- In auto privata con conducente: l'opzione più pratica da Hanoi, con un viaggio di circa un'ora. Consente di combinare la visita con altre pagode della regione (But Thap, Phat Tich).
- In taxi o VTC: possibile ma più costoso per un'andata e ritorno; ricordate di fissare la tariffa o di prenotare il ritorno.
- In autobus locale: dalla stazione degli autobus di Gia Lam a Hanoi, linee servono Bac Ninh, poi occorre prendere un mototaxi per raggiungere il villaggio di Dau.
La visita si presta bene a un'escursione di mezza giornata dalla capitale.
Da vedere nella regione
La provincia di Bac Ninh raggruppa diverse pagode antiche e villaggi artigianali (stampe di Dong Ho, bronzi di Dai Bai). Per prolungare la scoperta del Vietnam al di là del delta del Fiume Rosso, diversi siti meritano una deviazione:
- Cát Bà e la conservazione della biosfera, accessibile dal porto di Haiphong.
- Il museo della scultura Cham a Da Nang, complemento prezioso per comprendere le altre tradizioni religiose del paese.
- Il monte Bà Den, altro luogo spirituale importante situato nel sud.
- Il mercato galleggiante di Cai Rang, nel delta del Mekong.
Preparare il vostro viaggio
La Pagoda Dau si inserisce naturalmente in un circuito dedicato al Vietnam antico e al buddhismo del nord. Per costruire un itinerario che combini Hanoi, la provincia di Bac Ninh e le altre regioni del paese, consultate i nostri viaggi in Vietnam costruiti su misura dai nostri specialisti locali.
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