
Il Tempio della Letteratura
Il Tempio della Letteratura
Sulla sponda sinistra del fiume dei Profumi, il Văn Miếu di Huê conserva 34 stele incise con i nomi dei dottori ammessi agli esami imperiali sotto i Nguyên.
Il Tempio della Letteratura di Huê sorge su una terrazza rialzata di tre metri, protetta da una muraglia, in cima a una bassa collina sulla sponda sinistra del fiume dei Profumi. Testimonianza del sistema educativo confuciano imperiale, onora la memoria dei letterati formati sotto la dinastia dei Nguyên e conserva trentaquattro stele incise con i nomi dei dottori ammessi agli esami imperiali.
Perché visitare il Tempio della Letteratura di Huê
Spesso confuso con l'omonimo tempio di Hà Nội, il Văn Miếu di Huê ne condivide la vocazione: celebrare Confucio e il merito dei letterati. Ma la sua storia è propria della dinastia Nguyên, ultima dinastia imperiale vietnamita, la cui capitale fu stabilita a Huê.
Il sito presenta diversi punti di interesse per il viaggiatore curioso di storia:
- Un'immersione nel sistema degli esami mandarinali, che regolava l'accesso alle cariche pubbliche per secoli.
- Trentaquattro stele di pietra, di cui trentadue poggiano sul dorso di tartarughe in marmo, documento epigrafico unico sull'élite intellettuale dei Nguyên.
- Un'atmosfera tranquilla a monte della pagoda di Thien Mu, lontana dall'animazione del centro di Huê.
- Due editti imperiali incisi nella pietra, testimonianze dirette delle regole politiche della corte imperiale.
Storia del tempio
Prima di trovare la sua collocazione definitiva, il tempio fu costruito e trasferito ben tre volte in diversi villaggi. Solo nel 1808, sotto il regno di Gia Long, fondatore della dinastia Nguyên, si stabilì sulla sua attuale collina, a monte della pagoda di Thien Mu. La Scuola dei Figli del Regno (Quốc Tử Giám) vi fu inizialmente installata, prima di essere spostata all'interno della Cittadella.
Il complesso contava al suo apogeo una cinquantina di edifici. Il tempio centrale era dedicato al culto di Confucio, accompagnato da Tu Phoi e dai dodici filosofi. I padiglioni Dong Vu e Tay Vu, disposti su entrambi i lati, onoravano i settantadue saggi e gli antichi letterati. Si aggiungevano cucine, magazzini, e i portali Dai Thanh e Van Miêu, costruiti in legno di lim, essenza pregiata e dura riservata agli edifici di importanza.
Le stele dei dottori furono erette progressivamente, dal 1831 al 1919, anno dell'ultimo esame "Hoi" organizzato sotto Khai Dinh. Nel corso delle guerre e delle intemperie, la maggior parte degli edifici è scomparsa. Oggi rimangono trentaquattro stele, che costituiscono l'essenza di ciò che resta da vedere.
Cosa vedere sul posto
Le stele dei dottori e le tartarughe di marmo
Trentadue stele, allineate su entrambi i lati della corte, poggiano ciascuna sul dorso di una tartaruga di marmo. Portano i nomi dei laureati ammessi agli esami imperiali. In totale si contano duecentotrentanove dottori diplomati sotto la dinastia dei Nguyên, altrettante carriere mandarinali rese possibili da questa istituzione. La tartaruga, simbolo di longevità e stabilità, serviva classicamente da supporto alle iscrizioni destinate a durare.
Le due stele con editti imperiali
Le ultime due stele non portano nomi di laureati ma editti incisi. Il primo, promulgato da Minh Mang il 17 marzo 1836, decreta che gli eunuchi della Città Proibita non possono aspirare al mandarinatato. Il secondo, attribuito a Thieu Tri e datato 21 dicembre 1884, stabilisce che i genitori materni del re non possono ricoprire incarichi di potere. Questi due testi illuminano gli equilibri politici che la corte cercava di preservare intorno al sovrano.
L'architettura residua
Dei cinquanta edifici originali, restano solo fondazioni, alcuni muri e la terrazza rialzata. La muraglia di cinta delimita ancora lo spazio sacro. La sobrietà attuale del sito contrasta con la sontuosità originaria, ma consente di cogliere meglio la dimensione cerimoniale del luogo.
Informazioni pratiche
- Localizzazione: sulla sponda sinistra del fiume dei Profumi, a monte della pagoda di Thien Mu, a circa 5 km dal centro di Huê.
- Accesso: in taxi, moto-taxi o in bicicletta dal centro. Una visita combinata con la pagoda di Thien Mu è la più logica.
- Durata della visita: contate 30 minuti - 1 ora, poiché il sito è oggi ridotto ai suoi principali resti.
- Tariffa: ingresso a costo moderato, talvolta gratuito a seconda del periodo; informatevi sul posto.
- Consiglio: portate un cappello e dell'acqua, la spianata offre poca ombra.
Da visitare nelle vicinanze
Huê e i suoi dintorni concentrano un denso patrimonio imperiale e religioso. Per prolungare la visita, diversi siti del Vietnam completano utilmente la prospettiva culturale:
- Il museo della scultura Cham a Da Nang, per comprendere la civiltà precedente i Nguyên.
- Cát Bà, riserva della biosfera del nord-est, per un contrasto naturale.
- Il mercato galleggiante di Cai Rang, nel delta del Mekong, un altro aspetto del Vietnam tradizionale.
Preparare il vostro viaggio
Il Tempio della Letteratura si inscrive naturalmente in un circuito attorno a Huê, complementare alla Cittadella, ai mausolei reali e alla pagoda di Thien Mu. Per costruire un itinerario su misura che includa l'antica capitale imperiale, consultate i nostri viaggi in Vietnam.
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